Carabiniere ucciso. I due americani sono a Regina Coeli. Trovato coltello sporco di sangue

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Il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega accoltellato mentre era in servizio a Roma, 26 luglio 2019. ANSA

Agenpress –  Sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per tentata estorsione e omicidio aggravato in concorso i due giovani americani fermati ieri sera per la morte del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Si tratta di due 19enni statunitensi turisti nella Capitale. Ora si trovano a Regina Coeli a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Interrogati a lungo in caserma dai carabinieri, sotto la direzione dei magistrati della Procura di Roma, davanti “a prove schiaccianti” avrebbero ammesso le proprie responsabilità. A quanto ricostruito dagli investigatori, l’autore materiale del ferimento sarebbe il 19enne Lee Elder Finnegan.

Trovati nella stanza dell’albergo dove sono stati rintracciati i due ragazzi  un coltello di notevoli dimensioni sporco di sangue, nascosto dietro a un pannello del soffitto, e i vestiti indossati durante l’aggressione.