FI: Carfagna, No a scelte d’apparato, preferisco lavorare con nostra gente

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Agenpress. “Tra la convenienza personale e la speranza del nostro popolo scelgo di non tradire quella speranza”

“Forza Italia si è trovata a un bivio: agire per accontentare una ristretta classe dirigente che vuole confermare il suo ruolo oppure dare risposte alle centinaia di migliaia di elettori e dirigenti sul territorio che chiedono di avviare una nuova stagione di proposte, presenza, protagonismo. La scelta del quadrumvirato va nella prima direzione, la direzione sbagliata. Ho sempre detto, in pubblico e in privato, di essere contraria: magari avrebbe potuto farmi comodo condividerla in extremis per prendermi un posto al tavolo, ma tra la convenienza personale e la speranza del nostro popolo scelgo di non tradire quella speranza.

Davanti al mio ufficio, in questi due mesi, c’è stata la coda di segretari locali, colleghi, ex-forzisti passati alla guida di liste civiche, amministratori, sindaci e dirigenti, ho toccato con mano l’esistenza di energie molto superiori a quelle che forse qualcuno immagina. Se abbandoniamo queste aspettative e queste speranze finiremo per abbandonare noi stessi. Il bivio davanti a cui ci troviamo è questo: grandi ambizioni contro piccolo cabotaggio, un progetto per il Paese o un progetto di sopravvivenza per noi stessi, una risposta efficace a militanti ed elettori o l’ennesimo esperimento di laboratorio che scontenterebbe anche i più leali.

Personalmente so da che parte stare e continuerò a lavorare in quella direzione. Quindi, senza inutili polemiche: se la scelta è quella di una gestione di apparato verso un improbabile congresso preferisco tornare al lavoro fuori, tra la nostra gente, nel Paese, sui progetti e sulle idee”.

Lo scrive Mara Carfagna, Vice Presidente della Camera dei deputati, rivolgendosi ai suoi sostenitori su Facebook.