Salvini: “manovra importante o torniamo al voto”. Giustizia: “no ad una riforma, vuota e inutile”

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Agenpress – “È chiaro che se arriva una manovra inadeguata. Noi abbiamo in testa un’idea chiara: questa è una manovra importante in cui tutti dovranno avere coraggio. Sennò il coraggio lo chiediamo agli italiani”.

Lo dice, in una intervista in apertura di prima pagina al Corriere della Sera, il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini.

 “Io speravo in una riforma più efficace e coraggiosa di quella che ci hanno sottoposto. Che non accorcia processi, che non garantisce galera certa agli spacciatori, noi vogliamo togliere attenuanti generiche… Bonafede si arrende allo status quo, parla di processi di 6 anni. Noi pensiamo che i 3 gradi di giudizio si possono concludere in quattro anni, per esempio”.

“O una vera riforma della giustizia pesante, significativa, che dimezza i tempi dei processi o non siamo al mondo e al governo per fare le cose a metà”, ha detto ieri   in conferenza stampa a Milano Marittima, lanciando l’ennesimo avvertimento della giornata al M5S. Dopo il Cdm fiume di mercoledì notte – otto ore di fuoco che hanno portato a un accordo a metà, con la spaccatura netta sul processo penale,  la Lega non intendere arretrare di un passo: dal partito di Salvini si chiedono con insistenza “sanzioni certe per magistrati che sbagliano o allungano i tempi, no a sconti di pena per i criminali e un impegno per la separazione delle carriere e anche del Csm per garantire giustizia efficiente, equa e imparziale. I cittadini – dicono – non possono essere ostaggi di processi infiniti”.

la Lega non voterà “una non riforma, vuota e inutile. Siamo al lavoro per una reale riduzione dei tempi della giustizia, per un manager nei tribunali affinché diventino realmente efficienti, perché ci sia certezza della pena: colpevoli in galera e innocenti liberi”.