Fabrizio Cicchitto (ReL): Centro, se nuova area subito al servizio di Salvini si tratta di suicidio assistito

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Agenpress. E’ vero che tutti coloro che sono usciti da Forza Italia non hanno avuto fortuna, ma a sua volta Forza Italia a furia di perdere classe dirigente è passata dal 38% di ieri al 6% di oggi.

Allora anche se avviene molto tardivamente un rilancio di Forza Italia per di più combinato con un accrocco con una serie di forze minori, vedi Altra Italia, non può consistere in marchingegni organizzativi, ma su una scelta politica forte.

Berlusconi deve rivolgersi a quel circa 25% di elettori che non vota, perché non si riconosce nell’attuale governo e neanche nei due partiti di maggioranza e nemmeno nel PD. Quindi questo partito, come sostiene anche l’on. Rotondi, deve essere un agile vascello pirata in rottura non solo con il PD e i grillini, ma anche con Salvini. Lanciare un nuovo centro per metterlo subito dentro l’alleanza con Salvini vuol dire a mio avviso semplicemente preparare una sorta di suicidio assistito.

Lo scrive Fabrizio Cicchitto, presidente di Riformismo e Liberta’, ex presidente della commissione affari esteri della Camera.