Incendio nell’ospedale di Bergamo: il Garante nazionale si costituisce parte offesa nell’inchiesta sulla morte della giovane, contenuta al letto

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Agenpress. Apprendiamo la notizia della morte di una giovane nell’ospedale di Bergamo a seguito dell’incendio scoppiato proprio nel reparto di psichiatria dove era ricoverata. La ventenne, secondo quanto dichiarato dall’ospedale in una nota, era stata “bloccata” pochi istanti prima. Forse è proprio per il fatto di essere contenuta al letto che non si è riusciti a mettere in salvo la giovane, come è stato invece possibile per tutti gli altri pazienti.

La Regione Lombardia ha già chiesto l’istituzione di una commissione di verifica, mentre sarà la Procura della Repubblica a individuare le eventuali responsabilità.
Il Garante nazionale, da parte sua, si costituirà come parte offesa, così come fa in ogni caso di morte di persone private della libertà, quando il decesso è connesso con la situazione di restrizione.

Il Garante nazionale nell’esprimere la propria vicinanza alla famiglia della giovane vittima, sottolinea ancora una volta la drammaticità della contenzione delle persone nelle istituzioni psichiatriche e delle sue possibili conseguenze.