Eurostat. Crolla la produzione industriale zona euro. Pil +0,2% nel II trimestre

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Agenpress –  Nella zona euro la produzione industriale è scesa dell’1,6% e nella Ue-28 di 1,5%. Lo comunica Eurostat. A maggio era aumentata di 0,8% e 0,9%.

In Italia il calo è di appena 0,2%, mentre il più alto è in Irlanda (-8,8%), Portogallo (-4,5%), Francia (-2,3%) e Germania (-1,8%).

Nel secondo trimestre 2019 il Pil è salito dello 0,2% sia nell’Eurozona che nella Ue-28. Nel trimestre precedente era cresciuto di 0,4% nella zona Euro e di 0,5% nell’Ue-28. Lo rileva Eurostat, che conferma la sua stima flash del 31 luglio. Per l’Italia si conferma la crescita zero nel secondo trimestre, secondo dato peggiore dopo la Germania che dallo 0,4% del primo trimestre, crolla a -0,1% nel secondo.

Nella zona euro anche il Pil della Francia e del Belgio arretrano (da 0,3% a 0,2%), quello della Spagna (da 0,7% a 0,5%), dell’Austria (da 0,4% a 0,2%). Nella Ue-28 invece virano in negativo anche la Svezia (da +0,5% a -0,1%) e il Regno Unito (da +0,5% a -0,2%). In crescita invece la Finlandia (da 0,5% a 0,9%), la Lettonia (da -0,1% a +0,8%), e la Danimarca (da 0,1% a 0,8%).