Germania. Pil sottozero. Nel secondo trimestre – 0,1%. Merkel: reagiremo

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Agenpress – Il  Pil nel secondo trimestre ha segnato un calo dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti, risultando invariato su base annua (+0,4% destagionalizzato).

Pesa la gelata dei dazi sul commercio internazionale, e i dati di oggi mettono sotto ulteriore pressione il governo della cancelliera Angela Merkel per fornire uno stimolo di bilancio all’economia. Già nell’ultimo trimestre 2018 il Pil aveva segnato -0,2%, per poi tornare positivo.

Il calo del Pil in Germania arriva dopo un +0,4 registrato nel primo trimestre 2019. L’industria tedesca orientata all’esportazione risente delle tensioni nel commercio estero mondiale, in particolare dei difficili rapporti tra Cina e Usa e delle prospettive imprevedibili su Brexit. I consumi privati sono invece aumentati e le imprese investono di più.

“L’economia interna è solida” rende noto il ministero dell’economia in un comunicato di stamane. Gli ordinativi nell’industria hanno subito un calo considerevole nel secondo trimestre, così come gli investimenti nel settore dell’edilizia sono diminuiti dopo un forte aumento all’inizio dell’anno. La debolezza dell’economia sta diventando visibile anche sul mercato del lavoro, con l’occupazione che aumenta di poco e il tasso di disoccupazione, sui minimi storici al 3,1%, sembra aver toccato il fondo.

Di fronte alla “difficile fase” dell’economia in Germania, “reagiremo in base alla situazione”,  ha replicato Angela Merkel.