Abruzzo. Tragedia di Ferragosto. Morti due fratellini in mare

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Agenpress – Sono stati ritrovati senza vita i corpi di due ragazzini stranieri, scomparsi nelle acque di Ortona (Chieti), mentre erano a fare il bagno con il loro padre, che è stato invece tratto in salvo senza conseguenze. I due fratellini sono stati rinvenuti su una scogliera frangiflutti, in due punti distinti, ma a pochi metri di distanza una dall’altro.

Tutti e tre stavano facendo il bagno in una spiaggia libera, dunque priva di segnaletica sulla bagnabilità, mentre in tutti gli stabilimenti della zona la bandiera era rossa. Sorpresi dalle correnti e dalle onde, il padre e i 2 figli hanno provato a mettersi in salvo, ma c’è riuscito solo il genitore.

Il padre ha provato a nuotare e a salvare i figli, vedendo che erano in difficoltà ma, forse a causa di un malore o del mare agitato, non è riuscito a raggiungerli e trarli in salvo. E’ rimasto così in spiaggia e ha seguito le operazioni di ricerca e recupero. I corpi sono stati individuati e recuperati dai sommozzatori dei carabinieri e dei vigili del fuoco di Roseto degli Abruzzi (Teramo) intervenuti con un gommone attrezzato per le ricerche in mare.

Le immersioni si sono concentrate nei pressi della scogliera artificiale nel tratto di mare antistante lo chalet “Punto Verde”. I sommozzatori hanno individuato prima il corpo di uno dei due, a circa tre metri di profondità, e poi quello del fratello. L’attività di ricerca in mare è stata coordinata dalla Direzione Marittima di Pescara