Affidi illeciti. Salvini: “che vergogna! “. M5S: “ha pure il coraggio di parlare!”

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Agenpress –  “Angosciante e sconvolgente. Una ‘madre’ affidataria lascia una bimba sotto un temporale, tra urla agghiaccianti, perché si rifiuterebbe di parlare degli (inesistenti) abusi subiti dai genitori naturali. Questi erano dei mostri, c’è da vergognarsi a definirli esseri umani!”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a proposito degli ultimi sviluppi dell’inchiesta sugli affidi illeciti.

“Per i responsabili degli orrori del sistema Bibbiano serve solo tanta, tanta galera e zero pietà, spero che gli inquirenti procedano in fretta e, soprattutto, visti gli ambienti coinvolti, senza guardare in faccia a nessuno”.

Non solo. La stessa mamma, sempre intercettata dalle cimici dei carabinieri, sgrida la bambina perché non scrive sul diario degli abusi subiti, ma che in realtà non sarebbero mai avvenuti. ”Tu non ci scrivi perché c’hai paura di scrivere – urla la donna – Perché le cose che devi scrivere adesso sono talmente profonde che non ti va più di scriverci. Non ci vuoi neanche andarci vicino”.

“Che vergogna, che schifo. Spero che non ci si fermi di fronte a nulla, i delinquenti colpevoli di queste mostruosità devono pagare tutto!”, ha twittato ieri il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, tornando ad attaccare il cosiddetto “sistema Bibbiano” dopo la nuova inquietante intercettazione ambientale scoperta tra le carte dell’inchiesta “Angeli e Demoni” della Procura di Reggio Emilia e mandata in onda venerdì dal Tg regionale.

La conversazione a cui allude Salvini, come spiega Il Corriere della Sera, è quella tra una neuropsichiatra e una psicologa dell’Ausl di Reggio Emilia, entrambe già indagate (una a piede libero, l’altra sospesa per 6 mesi dalla professione) nell’ambito dell’inchiesta sul presunto sistema illecito di affidi dei minori nella Val d’Enza.

“Che coraggio, Salvini. E per giunta su un tema delicato e tragico come i presunti affidi illeciti di Bibbiano”, ha replicato il M5S sul blog.

“Andiamo con ordine. Fonti di stampa riportano le intercettazioni di due neuropsichiatre indagate, che avrebbero manifestato l’intenzione di minacciare il maresciallo dei carabinieri perché chiedeva loro i documenti sugli affidi di Bibbiano. Facendogli capire che potevano togliere i figli pure a lui.

Agghiacciante. Come gli altri aspetti di un’inchiesta che ha mostrato fin da subito contorni sconvolgenti e ci ha spinto a sostenere l’urgenza di una commissione d’inchiesta che possa fare chiarezza su ogni singola responsabilità nell’ambito del sistema affidi in tutta Italia, a cominciare da Bibbiano. Commissione che stavamo costituendo in Senato con procedura d’urgenza.

Peccato però che Salvini abbia fatto cadere il Governo. Lo stesso leader della Lega che, oggi, si sveglia e twitta parole di denuncia e condanna a carico delle ‘due dottoresse’ che ‘ridacchiano tra loro minacciando i Carabinieri’; aggiungendo poi: ‘che vergogna, che schifo!’.

Ma Salvini, che ha fatto cadere il Governo in pieno agosto esponendo tutti gli italiani a rischi gravissimi, dove trova la faccia per fare queste uscite? Ormai lo sanno tutti che con il suo gesto irresponsabile ha mandato in fumo anche la speranza delle vittime di questo sistema illecito.

Non solo, Salvini ha soprattutto bruciato il prezioso lavoro che la Squadra speciale per la protezione dei minori, istituita dal ministro Bonafede e pienamente operativa, stava già facendo a ritmo serrato. Un’attività di monitoraggio che, sulla base del campanello d’allarme di Bibbiano, avrebbe dovuto fare piena luce su questi sistemi, per evitare il ripetersi – in tutta Italia – di fatti di una gravità inaudita. Un’attività che adesso si è bloccata perché Salvini desidera più poltrone in Parlamento. Vi sembra giusto?

Una cosa è certa: il MoVimento 5 Stelle continuerà a battersi in ogni sede per fare giustizia. Per noi la parola data ai cittadini ha un valore sacro. La Lega invece si porterà sulla coscienza l’aver negato una possibilità fondamentale a tutte le famiglie che chiedono giustizia!

A Salvini lasciamo i suoi tweet inutili, che servono solo a una dannosa propaganda che gli italiani hanno smascherato e che non ha più senso. Noi invece facciamo i fatti!”.