Droni e aerei per ritrovare Simon Gautier. Corsa contro il tempo per ritrovarlo vivo

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Agenpress – Continuano le ricerche di Simon Gautier, 27enne francese di cui si sono perse le tracce da venerdì scorso quando ha dato l’allarme perché caduto mentre stava facendo un’escursione solitaria nel Golfo di Policastro, in Cilento.

La zona, a quanto si apprende dai Carabinieri che stanno svolgendo le ricerche insieme ai Vigili del fuoco e al Soccorso alpino e speleologico, è molto impervia poiché si tratta di un’area costiera montuosa con diversi sentieri che, inizialmente praticabili, divengono poi difficilmente accessibili.

La ricerca è resa ancora più difficile dal fatto che vi sono dislivelli anche di 500 metri dal livello del mare per cui, spiegano i militari, il giovane potrebbe essere scivolato e caduto in luogo nascosto e difficilmente visibile dall’alto.

A chiedere aiuto in questi giorni, tramite i social network, la famiglia e gli amici del giovane, dopo che il suo cellulare, che Gautier ha inizialmente utlizzato per dare l’allarme venerdì mattina, risulta spento. Il console francese, a quanto si apprende dai carabinieri, è sul luogo e anche la famiglia di Simon Gautier è sul posto e viene costantemente tenuta al corrente.

La madre di Simon, Delphine Godard, ha lanciato  un appello perche’ siano intensificate le ricerche del giovane: “Chiedo aiuto, voglio ritrovarlo vivo – ha detto – abbiamo bisogno di speleologi, di alpinisti, di pompieri addestrati alla montagna, capaci di raggiungere zone inaccessibili. Sono sicura che Simon è caduto. Potrebbe essere in un crepaccio”.

“Malgrado la loro buona volonta’ – ha aggiunto la donna – e l’aiuto i soccorritori italiani non sono abbastanza numerosi”.     Anche gli amici di Simon hanno scritto sui social per chiedere aiuto: “Per favore, aiutateci a condividere, abbiamo bisogno di volontari per continuare la ricerca”. e-disperso-aiutatemi-b3d83c9e-c124-4f4a-8294-783f85a1eb14.html

Il giovane, rimasto ferito durante un’escursione in solitaria, aveva allertato i soccorsi il 9 agosto scorso con un appello disperato al 112. “Sto morendo di dolore, sono caduto in una scarpata, ho le gambe rotte, aiutatemi, vedo il mare ma non so dove mi trovo”.

Tra le novità anche le immagini delle telecamere di sicurezza di Santa Marina, consegnate dal sindaco ai soccorritori per provare il suo passaggio da Policastro. Anche la Prefettura rassicura. “Abbiamo messo in campo tutti gli uomini e i mezzi necessari. Si sta facendo davvero tutto il possibile. Purtroppo, l’area interessata dalle ricerche e’ vasta ed impervia, e presenta pareti rocciose e dirupi a picco sul mare”.