Salvini. “M5s pronto ad andare con Renzi e la Boschi, e sono io quello inaffidabile?”

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"Chi l'ha dura la vince: la Spagna ha aperto i porti. Non ho risposto agli insulti, alle minacce di morte. Si ragiona con calma e si lavora da ministro". Lo afferma il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini in diretta su Facebook. FACEBOOK MATTEO SALVINI +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Agenpress –  “Se qualcuno ha deciso ribaltoni e inciucioni allora lo dica ad alta voce. Se non c’è un governo la via maestra sono le elezioni. Altrimenti ci si risiede al tavolo e si lavora. Ma Renzi e Boschi sono il passato, non perchè lo dice Salvini ma l’hanno detto milioni di italiani in tutte le elezioni”.

Lo afferma il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini in diretta su Facebook.

“Qua gli unici veri traditori saranno quelli che eventualmente dovessero tradire il voto popolare per riesumare mummie alla Renzi e alla Boschi”.

“O governo o voto, mai con Renzi o Boschi. Se qualcuno vuole regalare agli italiani un futuro fondato sul passato, sui porti aperti, sul jobs Act, sulla Fornero, avrà in me un avversario senza paura”.

“C’è chi sta lavorando per riportare nei palazzi del potere i bocciati dal voto. Che democrazia è questa? Non darò mai a nessuno – aggiunge – la soddisfazione di aprire i portoni e far entrare Renzi e il Pd”.

“La via maestra sarebbe il voto”, “siamo in mano a una trentina di renziani. Senatori di un pezzo del Pd che sanno benissimo che se andiamo a votare non li voterebbe nessuno. Ho fatto venire a galla in questi giorni che per qualcuno la poltrona vale seimila volte di più della democrazia”, ha poi detto  al  festival della Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca).

“La via maestra sarebbe il voto”, “siamo in mano a una trentina di renziani. Senatori di un pezzo del Pd che sanno benissimo che se andiamo a votare non li voterebbe nessuno. Ho fatto venire a galla in questi giorni che per qualcuno la poltrona vale seimila volte di più della democrazia”, ha aggiunto.

“Martedì ci sono all’ordine del giorno le comunicazioni del presidente del Consiglio. Le ascolterò e vediamo cosa dirà. Sono laico da recepire messaggi postivi o negativi, certo che poi la via maestra la valuta presidente Mattarella. Sarebbe folle mandare al governo minoranze bocciate alle elezioni. Il governo degli sconfitti sarebbe una truffa”.

Gli M5s “sono pronti a andare con Renzi e la Boschi domattina e sono io quello inaffidabile”, “Di Maio accusava Pd di essere partito di Bibbiano, e Pd ha promesso querela. M5s e Renzi, li vorrei vedere nella prima seduta consiglio dei ministri a Bibbiano”, ha detto ancora Salvini, .

“Prodi oggi ha detto ‘facciamo il governo Ursula’, con Pd, M5s e Fi, voi lo riterreste normale?”, “faccio tutto quello che è umanamente possibile per impedirlo”.

“Questa settimana farò tutto quello che penso sarà il meglio da fare per il popolo italiano”.

“Mi aspetto un sussulto di dignità e coscienza da parte della maggioranza dei parlamentari. Fare il governo dei perdenti per salvare la poltrona mi sembrerebbe squallido. Do anima e vita per dare un governo serio a un popolo serio”, “io vado avanti”.

“Se fanno un accordo fondato sulla spartizione del potere e delle poltrone io i numeri in Parlamento per fermarli non ce l’ho, sta a Mattarella per valutare se questi governi Arlecchino vanno bene. Sarebbe un governo che dipende telefonicamente da Parigi, Bruxelles e Berlino”, ha concluso.