Dall’ingiustizia alla crudeltà. Rifondazione Comunista accanto a Mimmo Lucano

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Agenpress. L’esilio di Domenico (Mimmo) Lucano dura ormai da quasi un anno. Colpevole dichiarato del reato di solidarietà, forse il più grave e sovversivo in questo paese in cui si gareggia a chi sparge più odio l’ex sindaco di Riace continua a subire il divieto di dimora nel suo paese in attesa che un processo fondato sul nulla riprenda le udienze.

Mimmo ha un padre anziano e malato, vorrebbe poterlo abbracciare ma questo gli è proibito da una Procura senza pietà. Lucano non chiede però pietà, ma di poter tornare a Riace da libero cittadino, non in nome di caritatevoli concessioni.

Rifondazione Comunista chiede che le istituzioni preposte, dal presidente della Repubblica che è anche presidente del CSM e il ministero della Giustizia si adoperino per porre fine a questa persecuzione.
Debbono farlo ora e subito.
Da parte nostra rinnoviamo incondizionata solidarietà ad un compagno e ad uno dei cittadini di cui questo paese dovrebbe andare invece più fiero.