Open Arms. Migranti si gettano in mare per raggiungere Lampedusa. Recuperati

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Agenpress – All’alba un migrante si è gettato in acqua. Una motovedetta della guardia costiera è intervenuta per recuperarlo. In tarda mattinata il copione si è ripetuto, stavolta però si è trattato di una decina di migranti  che improvvisamente, hanno iniziato a gettarsi in acqua per tentare di raggiungere a nuoto la riva di Lampedusa, distante circa 700 metri. In azione un mezzo della Guardia Costiera che ha recuperato le persone in mare. Nella giornata di domenica era accaduto un episodio simile: in 5 si erano lanciati ed erano stati ripescati dagli attivisti della Ong spagnola.

Intanto sull’isola erano pronti i medici del Poliambulatorio e soccorritori  per assistere i naufraghi che si sono gettati in mare.

Ieri sera, il ministro Danilo Toninelli, ha lanciato una proposta per sbloccare lo stallo della Open Arms. Dopo che l’ong ha “incredibilmente rifiutato” di essere accompagnata in Spagna dalla Capitaneria di porto – scrive il ministro su Facebook – “a questo punto facciamo un ulteriore passo in avanti. Siamo disponibili a portare noi, con la nostra Guardia Costiera, nel porto iberico che ci verrà indicato tutti i migranti che sono a bordo della Open Arms”. Toninelli chiede però che Madrid “faccia prima, a sua volta, un passo in avanti e tolga immediatamente la sua bandiera dalla nave Ong”.

“L’Italia non è più il campo profughi d’Europa. Penso che gli italiani abbiano apprezzato la mia gestione della sicurezza. Anche in queste ore con il caso della nave spagnola Open Arms con i finti malati e i finti minori che si sta preparando per partire per la Spagna”, ha commentato Matteo Salvini intervenendo a Radio24.