Cina. Riforma Codice Civile per incentivare le donazioni degli organi o del corpo

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Agenpress – Il coniuge, i figli maggiorenni e i genitori di una persona deceduta possono decidere, d’accordo e per iscritto, di donare il corpo, a meno che la persona non abbia espresso la propria contrarietà prima della morte.

E’ quanto sta decidendo la Cina  cercando di incentivare la donazione di organi, agendo con una riforma della sezione sui diritti della persona del codice civile, che è in fase di terza lettura presso il Comitato Permanente del Congresso Nazionale del Popolo, l’istanza superiore dell’Assemblea nazionale del Popolo. La bozza è tra le proposte di legge all’esame in occasione della sessione bimestrale.

Secondo il China Organ Donation Administrative Center, il tasso di donazione in Cina è aumentato da 0,03 a 4,53 donatori per milione nell’ultimo decennio, con il numero di donatori registrati di corpo e organi che hanno superato 1,16 milioni alla fine di marzo.

La bozza recita che le persone con piena capacità di intendere e di volere hanno il diritto di decidere della propria volontà di donare cellule, tessuti e organi del loro corpo o anche il loro intero corpo.

Nessuna organizzazione o individuo – è scritto nel provvedimento – può ingannare, adescare o costringere altri a donare. Secondo la bozza, i donatori di organi sono tenuti a fare un accordo scritto di donazione o altri testamenti convalidati. Il programma cinese di donazione del corpo è iniziato nei primi anni Ottanta. Le credenze tradizionali e la mancanza di conoscenza delle procedure di donazione hanno finora ostacolato le pratica.

In base alla tradizione, molti cinesi ritengono che il corpo di una persona debba restare intatto, e ritengono la sepoltura tradizionale un obbligo di pietà filiale. Mentre le leggi e il contesto generale per la donazione continuano a migliorare, e gli atteggiamenti della gente sulle usanze funebri stanno gradualmente cambiando, i cinesi stanno familiarizzando con l’idea di donare gli organi.