Governo. Salvini vuole tornare con il M5S. “Se i “no” diventano “si”, non porto rancore”

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Agenpress –  “Ero consapevole di un governo fermo, ma se si vuol far ripartire il Paese noi siamo pronti senza pregiudiziali senza guardare indietro”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini al termine delle consultazioni con il presidente Mattarella.

“Bella discussione, sono contento di essere a capo di una forza compatta. Abbiamo scelto di portare nelle case degli italiani le cose che non vanno, qualche anno fa sarebbero rimaste nelle stanze segrete. L’Italia non può permettersi di perdere tempo, con un governo che litiga”, ha aggiunto.

“L’Italia non può avere un governo con posizioni distanti, per questo abbiamo ribadito che i troppi “no” hanno portato alla fine di questa esperienza di governo. Io sono stato il più strenuo sostenitore di quest’azione di governo. Oggi la via maestra non possono essere giochini di Palazzo, “governi contro”, sono le elezioni”.

“In questi giorni abbiamo letto la qualunque, governi non per far qualcosa ma contro la Lega, con l’unico collante di tenere fuori Lega a costo di cancellare quanto di buono fatto e riaprire i porti”.

“Ho scoperto che tanti no, si sarebbero trasformati in si. Ci sono alcuni 5s che appoggerebbero una manovra coraggiosa: ho scoperto che ci sarebbero alcuni disponibili. Aver scoperchiato il vaso è stato utile per capire. Ma malgrado gli insulti, vado avanti”, ha detto ancora.

“Credo che Di Maio abbia lavorato bene nell’interesse del Paese, agli insulti di altri preferisco non rispondere. Preferisco un governo che faccia che costruisca, che guardi avanti”.

“Un “accordo contro”, tra Pd e M5S, è la vecchia politica. Io non penso che l’Italia abbia bisogno di un “governo contro”. Se poi qualcuno mi dice “ragioniamo perché i “no” diventano “si”, miglioriamo la squadra, diamoci un obiettivo, facciamo qualcosa “non contro” ma “per”, io l’ho sempre detto, sono una persona concreta, non porto rancore guardo avanti, non indietro”.

Sulla chiusura dei porti “ho fatto tanta fatica per restituire onore, orgoglio e difesa dei confini che non ci sto a dire no. Ho letto che qualcuno parla di tornare indietro su quota 100. No, dico no”.

“Sono sicuro che Mattarella ha e avrà tutti gli elementi per valutare: sono sicuro, penso, che ci vedremo nelle prossime ore”.