Parigi. Boris Johnson allʼEliseo da Macron con i piedi sul tavolino

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Agenpress – E’ stato fotografato così il premier britannico Boris Johnson, ricevuto all’Eliseo dal presidente francese Emmanuel Macron. La “posa” ha fatto subito il giro dei media: semplice informalità o pura cafonaggine del primo ministro del Regno Unito? Critiche a parte, al centro delll’incontro parigino, la Brexit.

Johnson è arrivato al cospetto di Macron alla seconda tappa, dopo Berlino, della sua prima visita all’estero da quando è entrato in carica. Davanti a quel tavolino il premier britannico ha esposto il suo messaggio: i punti dell’imminente divorzio del Regno Unito dall’Unione europea devono essere rinegoziati.

“Boris Johnson ha preferito un approccio informale nell’incontrare Emmanuel Macron, ma va bene mettere i piedi sul tavolo di qualcun altro, quando sei ospite?”, si interroga il quotidiano The Guardian sul suo sito internet.

“La relazione tra il Regno Unito e la Francia, secondo me, è essenziale e inalterabile. Vedo nella scelta del primo ministro britannico, Johnson, di venire a Parigi, la necessità di voler mantenere questa relazione privilegiata. Lavoriamo insieme”, ha dichiarato il presidente francese su Twitter, dopo i suoi colloqui con il premier londinese. Anche nella conferenza stampa precedente ai colloqui, Macron ha tenuto a sottolineare quest’aspetto. “Il futuro del Regno Unito può essere solo in Europa”, aveva detto il numero uno dell’Eliseo, in un monito già lanciato in precedenza a non trasformare il Regno Unito, dopo la Brexit, in un vassallo degli Usa.

“Facciamo la Brexit, in modo pragmatico, avveduto e nell’interesse di entrambe le parti”, ha riproposto il premier britannico, al termine dei suo colloqui all’Eliseo con il presidente francese. “Approfondiamo e intensifichiamo l’amicizia e la partnership tra le nostre nazioni”, ha poi aggiunto in un tweet.