Governo. Il Pd non vuole vicepremier. Zingaretti: stiamo facendo il bene dell’Italia

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Agenpress – “Governo senza vicepremier”: è la proposta del Pd per ‘far decollare’ il governo Conte-bis che come deadline avrà la giornata di martedì. A lanciarla è Dario Franceschini, il candidato più accreditato per il posto insieme al ligure Andrea Orlando, e a sottoscriverla è Zingaretti, e su facebook scrive:  “Io lo so che è difficile, ma stiamo facendo di tutto per dare a questo Paese un nuovo governo, per riaccendere l’economia, unire il Nord e il Sud del Paese, riprendere una stagione di investimenti, far crescere il lavoro, riaprire il capitolo della scuola e dell’università, la ricerca: cioè quello che serve all’Italia per cambiare” ha aggiunto.  “In pochi giorni, già con le aste dei Bot abbiamo recuperato 600 milioni, e c’è chi parla di miliardi se continuiamo così. E’ difficile, dunque, ma vale la pena provarci per il bene dell’Italia”.

Il premier incaricato Giuseppe Conte completerà la squadra e scioglierà la riserva “tra martedì e mercoledì della prossima settimana”.  “Questo – ha detto – prevede il cronoprogramma”. “Spero di sciogliere la riserva positivamente”, ha aggiunto precisando che il programma a cui sta lavorando “non ha sensibilità rispettive che verranno confrontate, ma sarà un unico programma condiviso”.

Uno dei nodi da sciogliere è quello del vicepremier, con Di Maio che non intende rinunciare a questo ruolo.

Per Franceschini  “Beppe Grillo è stato convincente. Una sfida così importante per il futuro di tutti non si blocca per un problema di “posti”. Serve generosità. Per riuscire ad andare avanti allora cominciamo a eliminare entrambi i posti da vicepremier”. Una proposta che mette d’accordo tutto il Pd, con Zingaretti che twitta: “Un altro contributo del Pd per sbloccare la situazione e aiutare il Governo a decollare”.

Ieri un’altra lunga giornata di negoziati, dopo l’imprevista visita del premier incaricato al Quirinale. Dall’incontro della delegazione M5S con il premier Giuseppe Conte si sono registrati “passi avanti nella direzione giusta”,  trapela  da fonti 5 Stelle. “Il M5S ha ottenuto: basta nuovi inceneritori, stop a nuove concessioni sulle trivelle, revisione delle concessioni autostradali, taglio parlamentari nel primo calendario utile alla camera, lotta all’immigrazione clandestina alla criminalità e all’evasione fiscale”.