Carenza medici: Presidenti regione Fedriga e Zaia al lavoro per soluzione problema

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Agenpress.  Il problema della carenza dei medici è sempre al centro del dibattito pubblico. In particolare serve un aumento del numero delle specializzazioni, sottolinea il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga:
“C’è una carenza nazionale di medici, una carenza di professionalità. Noi non abbiamo problemi ad assumere, il problema è trovare professionisti. Non a caso, abbiamo già aumentato, e lo faremo anche il prossimo anno, il numero di specializzazioni. Il problema – aggiunge Fedriga – non è quello di quanti ragazzi frequentano la facoltà di Medicina ma di quante specializzazioni vengono messe a disposizione e penso che questa sia la strada da perseguire”.
Intanto in Veneto proseguono la collaborazione e il confronto tra la Regione, l’Università e l’Ordine dei Medici all’indomani delle delibere con cui la Regione ha deciso di “aprire” all’assunzione di medici laureati e abilitati, ma non specializzati, per far fronte alla carenza di professionisti negli ospedali.
“Ringrazio le Università e gli Ordini dei Medici – commenta il Presidente Luca Zaia – che hanno dimostrato di far parte della squadra. Siamo al lavoro su vari punti, tutti qualificanti. Tutti con lo stesso obbiettivo: dare ai pazienti tutta l’assistenza di cui hanno bisogno e risolvere una crisi che viene da lontano e che ha cause e colpevoli esclusivamente a livello nazionale”.
“Al Tavolo – riferisce l’Assessore alla sanitò Manuela Lanzarin – verranno valutati i numeri delle necessità della Regione, e le Università porteranno una quantificazione della possibilità di mettere a disposizione loro specializzandi per partecipare al raggiungimento dei posti necessari da coprire, anticipando l’anno di rotazione all’esterno delle sedi istituzionali di quelli che già stanno ruotando sulla rete formativa delle due Scuole di Medicina”.