Vaccinazioni e anno scolastico 2019-2020

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Agenpress. Si riapre l’anno scolastico e gli studenti devono essere vaccinati. In Lombardia l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, fa sapere che la copertura regionale sfiora il 96%: “E’ una vittoria importante per la salute dei nostri bambini: dopo le azioni regionali, i vaccinati per l’esavalente sfiorano il 96%, per la trivalente (Morbillo, Parotite e Rosolia) superano il 95%”.
Sono stati ribaditi i principi della Legge 31 luglio 2017, n. 119. La legge nazionale ha imposto l’obbligo di 10 vaccinazioni- poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella- per i bambini e i ragazzi da zero a 16 anni.
“In Lombardia sono stati vaccinati per l’Esavalente 333.832 bambini di età compresa fra 2 e 6 anni – spiega Gallera – con appena 15.475 inadempienti, residenti o domiciliati in Regione. Per la Trivalente, invece, i vaccinati sono 332.070 con mancate somministrazioni per 17.237 bambini”.
“E’ scaduto Il tempo – spiega ancora Gallera – per quelli che hanno continuato a rinviare gli appuntamenti solo per aggirare il rischio di esclusione scolastica, mettendo a rischio la salute dei propri figli e della comunita’. Scatteranno quindi le sanzioni pecuniarie previste dalla Legge e l’esclusione scolastica per i bambini che frequentano le scuole dell’infanzia e gli asili nido”.
Anche in Emilia-Romagna: “da zero ai due anni d’età, la percentuale dei vaccinati ha superato la soglia del 95% per la maggior parte delle vaccinazioni obbligatorie”
La regione Emilia-Romagna chiarisce che per accedere agli asili nido e alle scuole per l’infanzia è necessario ed indispensabile il regolare certificato che attesta l’avvenuta vaccinazione. Per chi non ha ancora completato il percorso, è possibile accedere direttamente agli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl presso i quali potranno essere effettuate le vaccinazioni, senza necessità di prenotazione.
Resta chiaro, infine, che l’eventuale procedura di decadenza dall’iscrizione è di competenza dei Dirigenti scolastici o dei Responsabili servizi educativi. Quindi si ribadisce che in Emilia-Romagna, prima regione in Italia ad aver introdotto l’obbligo vaccinale che garantisce la cosiddetta “immunità di gregge”, a tutela della salute pubblica e dei piccoli più esposti, “per i bimbi da zero ai due anni d’età, la percentuale dei vaccinati ha superato la soglia del 95% per la maggior parte delle vaccinazioni obbligatorie”.