Patente guida: rincari per arrivo Iva

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Agenpress. Rispetto alla denuncia delle autoscuole, secondo le quali conseguire la patente di guida arriverà a costare 1.000 euro per via dell’arrivo dell’Iva, interviene l’Unione Nazionale Consumatori.

“Vigileremo per evitare speculazioni e rincari selvaggi immotivati” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Ovvio che non potranno che traslare l’Iva sul consumatore finale, ma intanto nessuno li obbliga a trasferirla in toto. Inoltre, non vorremmo che si rivalessero sui nuovi clienti per i pagamenti retroattivi” prosegue Dona.

“Anche perché sono illegittimi ed una palese violazione dello Statuto del contribuente, ossia della Legge 27 luglio 2000, n. 212, che all’art. 3 stabilisce in modo chiaro che le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo e le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d’imposta successivo. L’eccezione alla regola, prevista all’art. 1 comma 2 per l’adozione di norme interpretative, è vero che può essere disposta, ma solo in casi eccezionali e con legge ordinaria” aggiunge Dona.

“La battaglia che invitiamo le autoscuole a fare, quindi, è quella di impugnare la richiesta di pagamenti arretrati” conclude Dona.