Roma: miglior risultato da 10 anni per gli investimenti immobiliari commerciali

606

Agenpress. La Capitale stupisce tutti con una performance positiva per il mercato immobiliare commerciale che non si vedeva da una decina di anni. Investimenti non solo in uffici, ma anche nel settore retail e alberghiero. E’ quanto emerge da una ricerca del centro studi di Bnp Paribas Real Estate che evidenzia come i quasi 600 milioni di euro investiti nel Q2 2019 portano i volumi registrati da inizio anno ad un totale di poco più di 800 milioni. Nella Capitale, il risultato dell’H1 2019, oltre ad essere in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo del 2018, è anche il miglior primo semestre registrato negli ultimi dieci anni.

Un risultato, quello del primo semestre, che deve ringraziare, in particolare, un secondo trimestre particolarmente performante (+53% circa vs Q2 2018) in cui a dominare sono stati i volumi Retail. Nel Q2 2019 sono stati , infatti, investiti circa 310 milioni di euro corrispondenti a quattro deals tra cui , il più importante,quello relativo ad un Centro Commerciale in una zona periferica.

Gli Uffici, con circa 280 milioni di euro nei primi sei mesi dell’anno, si posizionano al secondo posto tra gli investimenti nell’H1 2019. In particolare, il CBD permane al 4%, il Centro e il Greater Eur entrambi al 5%, il Semicentro al 5,75% e la Periferia & Fuori GRA al 7,50%.
Segue il settore Alberghiero che, con poco più di 200 milioni di euro investiti tutti nel Q2 2019 registra il miglior primo semestre di sempre a Roma.
Nell’H1 2019 non risultano, invece, operazioni concluse nei settori della Logistica e dei Prodotti Alternativi.

A Roma continua la performance positiva anche del mercato leasing Uffici che aveva caratterizzato anche i primi mesi di quest’anno. Grazie ad una rilevante operazione chiusa in Centro (che ha pesato per oltre il 50% del take-up totale del trimestre) il Q2 2019 ha registrato l’eccezionale livello di quasi 90.000 mq di spazi Uffici assorbiti: si tratta, evidenzia la ricerca di Bnp Paribas RE, del miglior Q2 di sempre per il mercato romano.

In termini di numero di operazioni chiuse, il sottomercato più dinamico nel primo semestre 2019 è stato il Greater Eur con circa 27 deals (di cui 9 relativi a Eur Torrino; 8 a Eur Laurentina; 7 a Eur Colombo e 3 a Eur Core) sul totale di 76 transazioni totali registrate a Roma. Seguono il CBD e il Semicentro rispettivamente con 16 e 14 operazioni ciascuno.
La maggior parte delle transazioni del semestre ha riguardato spazi di grado B e C per un totale di 56 deals sui 76 totali registrati a Roma nell’H1 2019. Analizzando la dimensione delle transazioni, infatti, nel Q2 2019 Roma si conferma come una città caratterizzata da una domanda di spazi di metratura inferiore ai mille mq (per quasi il 70% del numero totale dei deals chiusi). Nel Q2 sono state rilevate in città solo 3 operazioni di dimensione superiore ai 6mila mq.

Per quanto riguarda i canoni, il mercato romano anche in quest’ultimo trimestre continua ad essere caratterizzato da transazioni con canone inferiore ai 375 €/mq/anno, per circa l’85% delle operazioni chiuse aventi canone noto.

Purtroppo una delle criticità che riguardano la Capitale risulta essere, in particolare, la mancanza di spazi di qualità disponibili: solo poco più del 20% del totale vacante è di grado A, mentre, evidenzia la ricerca, la maggior parte delle superfici disponibili è di grado B e C. Tutti spazi questi, di qualità inferiore, che, dunque, risultano di difficile collocazione sul mercato e si concentrano principalmente nelle aree più periferiche. Nel Greater Eur e nella Periferia & Fuori dal Grande raccordo Anulare, ad esempio, ci sono oltre 610mila mq vacanti, di cui oltre 450mila mq di grado B e C.