Governo. Berlusconi: “nasce per paura delle elezioni. Rilanciare il centro-destra”

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Agenpress –  “E’ un governo che nasce principalmente per paura delle elezioni, l’ennesimo governo che non nasce da una maggioranza espressa dagli italiani”. Lo afferma Silvio Berlusconi nel corso della riunione del gruppi di Forza Italia.

“Il Paese corre un pericolo grave, più di quello del 1994. Prima avevamo un partito comunista, oggi ce ne sono due. Naturalmente il nostro voto non può che essere contrario alla fiducia. La nostra sarà un’opposizione seria, tenace, concreta, sulle cose, avendo sempre come punto di riferimento l’interesse degli italiani”.

“Dobbiamo avviare una stagione di ricostruzione e rilancio del centro-destra. Abbiamo proposto a Matteo Salvini e Giorgia Meloni un tavolo comune del centrodestra alla Camera e al Senato per coordinare al meglio i nostri lavori e fare opposizione parlamentare più efficace”.

“La coalizione di centro-destra l’ho fondata io, è l’unica che può vincere e sono certo che ci farà vincere. Vinceremo le prossime elezioni e, prima ancora, vinceremo le elezioni Regionali, anche dove sembra più difficile. Non ho mai inteso rompere una coalizione che io stesso ho immaginato, le capigruppo e i miei collaboratori si sono fatti interpreti di una mia visione, hanno sempre agito dietro mia indicazione”.

“La nostra sarà un’opposizione seria, tenace, concreta, sulle cose, avendo sempre come punto di riferimento l’interesse degli italiani. Faremo opposizione in Parlamento, perché quello è il luogo dove in democrazia si esercita la sovranità popolare. Anzi ci opporremo in ogni modo ai tentativi grillini di svilire la funzione parlamentare, ma potremmo manifestare il nostro dissenso anche in altri modi, come abbiamo fatto ai tempi del governo Prodi, nel caso mettessero le mani nelle tasche degli italiani, per esempio con la patrimoniale, oppure mettessero il pericolo la libertà dei nostri connazionali. Non abbiamo bisogno che nessuno ci dia lezioni su quando andare in piazza”.

“In questi mesi di governo Cinquestelle e Lega hanno commesso errori gravissimi. Non si sono comportati bene. Diciamo chiaramente a tutti i nostri elettori che noi non abbiamo votato i loro provvedimenti, che a Matteo Salvini avevamo consentito di fare quell’esperimento solo per evitare che si dovesse tornare a votare a luglio, quando la maggior parte degli italiani sono in vacanza. Gli abbiamo detto per molto tempo di staccare la spina”.

“Matteo Salvini ha aperto la crisi senza informarci di nulla. Se avesse partecipato a qualche riunione in più con noi, se avesse ascoltato di più i miei consigli avrebbe fatto molti meno errori”,  avrebbe detto i Berlusconi, secondo quanto riferito da alcuni parlamentari, intervenendo alla riunione dei gruppi azzurri nella Sala della Regina, alla Camera. Sempre Berlusconi – riferiscono le stesse fonti – avrebbe lamentato il fatto che Salvini, dopo la crisi, lo avesse assicurato sul fatto di essere certo che si sarebbe andati comunque al voto. Inoltre, secondo l’ex premier, Salvini lo aveva assicurato sulla presenza di qualche decina di senatori in grado di creare una nuova maggioranza di centrodestra. Due cose che poi non sono accadute, avrebbe concluso Berlusconi.