Governo. Salvini attacca “Conte-Monti”. “Inchiodato” alla poltrona come “le vecchie mummie della prima Repubblica”.

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Agenpress –  “Non la invidio, presidente Conte-Monti. Si vede uno quando ha il discorso che gli viene da dentro e quando uno deve eleggere un compitino a cui non crede neanche lui. Siete passati dalla rivoluzione al voto di Casini, Renzi, Monti”.

Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama. “Torno a casa con una poltrona di meno, ma con tanta dignità in più. Lascio voi  a giudicare se questa operazione è di verità, e di coscienza: milioni di italiani non la pensano così”.

“L’Europa la vogliamo diversa. E vogliamo un’Italia a testa alta: l’immagine dell’uomo che sussurrava alla Merkel non fa bene al Paese. A proposito di stile…alla faccia”.

“Ci sono le regionali alle porte: milioni di italiani che potranno votare. A meno che non vi inventiate qualcosa, la liberazione dal Pd potrà diventare realtà in tutte le regioni. Per noi ‘maicolPd’, rimane ‘maicolpd'”, ha detto ancora.

“C’è un’allergia di una certa sinistra al popolo, alla piazza, quasi che ormai sia un delitto andare in piazza. Ieri in piazza c’era gente sorridente e senza manganelli. Abituatevi alle piazze, siete minoranza nel Paese: voi siete maggioranza solo nei giochi di palazzo per salvare le poltrone. Il governo è basato sulla spartizione delle poltrone e sulla paura del voto degli italiani. E’ questa l’unica paura esistente. Noi rispondiamo con il sorriso amando i nostri avversari”.

“Siamo pubblici dipendenti, dovremmo essere contenti di essere giudicati dai nostri datori di lavoro: chi non vuole passare dal voto vuol dire che non ha la coscienza a posto”.

“Cercheremo di limitare i danni ma porteremo delle proposte, poi se qualcuno pensa di portare in Aula lo Stato spacciatore, dovrà passare sul nostro corpo. Ho sentito Saviano parlare di legalizzare la cocaina: provateci, noi vi terremo per sempre qui in Aula”.

“Chi prende un voto in più governa. Se voi andate avanti su questo tema raccoglieremo le firme” sulla legge elettorale”, ha aggiunto.  “Subito si riuniscono per parlare di un tema che interessa alla gente: la legge elettorale”, ironizza. “Con questa legge vogliono garantire l’inciucio a vita”.

“Noi antidemocratici abbiamo messo sul tavolo sette ministeri per andare a votare. Abbiamo sottovalutato la fame di poltrone”.

Matteo Salvini attacca il premier Conte parlando al Senato definendolo “inchiodato” alla poltrona come “le vecchie mummie della prima Repubblica”. “Lo stile – aggiunge Salvini – non si può ricondurre solo alla cravatta, alla pochette o al capello ben tagliato”. “Stiamo già lavorando al programma del prossimo governo, con pazienza, serenità e stile”, prosegue il leader della Lega rimarcando come la dignità” non valga “1000 poltrone” di un governo che ora non ha nessun appoggio popolare: “Formalmente legittimo ma di fatto abusivo”.

“Noi torneremo a governare questo Paese per amore dell’Italia e non della poltrona. Con orgoglio. Perché orgoglio e dignità valgono più di mille poltrone”. “Stiamo già lavorando al programma del prossimo governo con pazienza, con serenità, con stile”.

“Il peccato originale è che il vostro governo nasce senza un minimo di appoggio popolare, legittimo formalmente ma abusivo nella sostanza. Al di là di una legge elettorale, che io mi auguro maggioritaria e tale per cui chi prende un voto in più governa, lasciare in mano a dei senatori a vita, che vengono qui se hanno tempo, noo… è la casta della casta della castaà è un sospiro di sollievo non dover giustificare la fiducia arrampicandomi sugli specchi”.