Bce. Nuovo Quantitative easing da 20 miliardi al mese e taglio tassi

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Agenpress – La Banca centrale europea ha tagliato i tassi (con un sistema a “scalini”), lanciato un nuovo Qe, e modificato le condizioni delle Tltro, le aste di liquidità finalizzate ai prestiti alle aziende, che saranno anche più lungo del previsto.

I tassi sui depositi presso la Bce sono stati portati al -0,50%, dal precedente -0,40%. L’autorità di Francoforte intende lasciarli ai livelli attuali, o anche più bassi, «fino a che non vedrà le prospettive di inflazione convergere a un livello sufficientemente vicino, ma al di sotto, del 2%» nelle sue proiezioni e ne avrà visto i riflessi anche sui dati effettivi di inflazione.

Il taglio è affiancato da un tiering: la liquidità in eccesso resterà esente dai tassi negativi. Fermi il tasso di riferimento (a quota zero) e quello sulla marginal lending facility allo 0,25%.

Ha lanciato un quantitative easing da 20 miliardi al mese, a partire dal 1° novembre, senza termine definito: resterà in vigore per il tempo necessario “a rinforzare l’impatto dei tassi e fino a poco prima l’inizio del rialzo”.

Soddisfatti Piazza Affari e gli altri mercati europei. Il Ftse Mib sale oltre lo 0,7% mentre lo spread btp-bund scende a 145 punti base. Corrono i bond sovrani europei,  i cui rendimenti sono tutti in calo. Il Btp decennale italiano ha toccato un minimo storico dello 0,77%, per poi risalire allo 0,81%, con un calo del rendimento di 15 punti base.