Brusca: “Dovevamo toglier di mezzo anche politici come Martelli, Vizzini, Mannino”

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Agenpress. Il collaboratore di Giustizia Giovanni Brusca sentito in una video-testimonianza  sulla trattativa Stato-Mafia ha affermato  che dopo la sentenza definitiva del maxiprocesso “Cosa nostra voleva uccidere toghe e politici”.

Dovevamo toglier di mezzo  – aggiunge Brusca – giudici come Falcone e Borsellino, ma anche politici come Martelli, Vizzini, Mannino” “Serviva un futuro aggancio politico e politici come Calogero Mannino andavano tolti di mezzo perché, in parte, non aveva mantenuto gli impegni. E una volta non fu disponibile ad aggiustare il processo sull’omicidio Basile”.