Atlantia -8,08% in Borsa dopo gli arresti per la strage di Genova

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Agenpress. Atlantia a picco a Piazza Affari dopo che è emerso che la Guardia di Finanza ha emesso nove misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta bis riguardante i report “ammorbiditi” sulle condizioni dei viadotti gestiti da Autostrade. Il titolo, che è anche stato brevemente sospeso dalle contrattazioni, ha perso l’8,08% a 22,18 euro.

Il titolo del gruppo che controlla Autostrade per l’Italia nella mattinata ha perso il 7% a 22,44 euro a metà giornata, quando sono stati resi noti i nomi dei sottosegretari e viceministri del nuovo governo giallorosso.

Gli sviluppi dell’inchiesta di Genova sul crollo del Ponte Morandi hanno dpoi fatto il resto scatenano il pessimismo degli investitori sul futuro di Autostrade per l’Italia, che ha proseguito in pesante perdita. In mattinata, infatti, nove misure cautelari nei confronti di dirigenti e tecnici di Autostrade per l’Italia e Spea Engineering sono state eseguite dai militari della Guardia di Finanza di Genova.

Si tratta di tre arresti domiciliari e sei misure interdittive dal pubblico servizio: dalle indagini sarebbero emersi gravi indizi di colpevolezza legati a presunte falsificazioni di report e atti pubblici sui viadotti Pecetti (A26) e Paolillo (A16), reiterati anche successivamente al crollo del Ponte Morandi, e motivo per cui sono state emesse le ordinanze.

Le accuse mosse ai dirigenti rischiano di agevolare e accelerare il processo di revisione delle concessioni autostradali: il Movimento 5 Stelle, dal crollo del Ponte nel 2018, non ha mai cambiato linea sull’ipotesi di una revoca della concessione ad Autostrade. Ed ora ai ministeri chiave per la partita della revisione delle concessioni autostradali sono andati ancora uomini del Movimento 5 Stelle: Giancarlo Cancelleri sarà viceministro al Ministero dei Trasporti, Laura Castelli e Stefano Buffagni rispettivamente di Economia e Mise.