Papa: con Dio nessun peccato ha l’ultima parola

1221

Agenpress. Chi si perde può ritrovare la strada e dare una svolta alla propria vita accogliendo il perdono di Dio che non si stanca di aspettare ogni suo figlio. È questo il senso delle parole di Papa Francesco all’Angelus che pronuncia anche una frase da poter scrivere “sulle porte delle nostre chiese”.

Il Santo Padre, riferendosi al passo del Vangelo, la suggerisce dopo aver ricordato che in ogni Messa, in ogni chiesa, “Gesù è contento di accoglierci alla sua mensa, dove offre sé stesso per noi”. È una frase che suggella la misericordia di Dio, “l’amore del Padre che vince il peccato”.

Chi si perde, nonostante le ombre che possono addensarsi durante i periodi di smarrimento, ha una certezza: “Il Signore – afferma il Papa – attende ogni giorno che ci accorgiamo del suo amore”. “Non avere paura: Dio ti ama come sei e sa che solo il suo amore può cambiare la tua vita”.

Sbagliamo “quando ci crediamo giusti, quando pensiamo che i cattivi siano gli altri”. “Non crediamoci buoni, perché da soli, senza l’aiuto di Dio che è buono, non sappiamo vincere il male”. Ma come è possibile, chiede allora Francesco, sconfiggere il male?

Accogliendo il perdono di Dio e il perdono dei fratelli. Succede ogni volta che andiamo a confessarci: lì riceviamo l’amore del Padre che vince il nostro peccato: non c’è più, Dio lo dimentica. Dio, quando perdona, perde la memoria, dimentica i nostri peccati, dimentica. È tanto buono Dio con noi! Non come noi, che dopo aver detto “non fa nulla”, alla prima occasione ci ricordiamo con gli interessi dei torti subiti. No, Dio cancella il male, ci fa nuovi dentro e così fa rinascere in noi la gioia, non la tristezza, non l’oscurità nel cuore, non il sospetto, ma la gioia. Fratelli e sorelle, coraggio, con Dio nessun peccato ha l’ultima parola.