Berlusconi: non ci sono parlamentari di FI che andranno con Renzi. Incontro con Salvini

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Agenpress –  “Da quello che mi risulta questa possibilità non esiste, non credo ci siano nostri parlamentari che pensino di avere maggiori possibilità di essere rieletti andando in un altro partito dove comunque verrebbero accolti come dei transfughi”.

Lo ha detto Silvio Berlusconi, interpellato a margine della plenaria del Parlamento europeo, sulla possibilità che qualche esponente di Forza Italia possa passare ai nuovi gruppi che Matteo Renzi si prepara a varare e al quale augura  “di avere successo e di raggiungere i risultati che si è proposto, staremo a vedere. Questo governo  non è più il governo delle tre sinistre ma delle quattro sinistre”.

“Mi sono voluto raccordare con questi deputati” che ieri hanno partecipato alla cena di Mara Carfagna, ha proseguito Berlusconi: “ho telefonato e non c’è nessuno che mi abbia detto che la partecipazione a quella cena avesse un valore diverso dallo stare insieme e dal sentirsi amici e per riunirsi anche per parlare di cose che non siano la politica”.

“Ho incontrato Matteo Salvini la settimana scorsa e abbiamo anche messo sul tavolo le differenze. Loro sono sovranisti e noi non lo siamo, loro sono contro l’Unione europea per certi versi e noi siamo convinti europeisti, loro pensano di cambiare la legge elettorale togliendo i due terzi di proporzionale per arrivare in tutti i collegi con il maggioritario – ha spiegato -. Noi invece riteniamo che questa legge elettorale funzioni, che il centrodestra abbia la possibilità di vincere le prossime elezioni anche i due terzi del proporzionale e quindi anche questo punto è uno che ci differenzia dalla Lega”.

“L’ipotesi elezioni adesso mi sembra che sia non attuale, spero che questo governo sostenuto dal vincolo di potere che legherà queste persone alle poltrone non immagini di andare avanti tre anni, ma le loro dichiarazioni sono proprio queste, andremo avanti tre anni”.

“Io ogni sera quando mi rivolgo a qualcuno lassù e chiedo aiuto per me e buona fortuna per tutte le persone a cui voglio bene aggiungo anche una preghiera: fai che vadano a casa presto e che l’Italia possa essere ritornare ad essere governata da chi rappresenta l’esprit liberale, democratico e garantista dell’Occidente”.

Berlusconi afferma, inoltre di voler sostenere Gentiloni perché “sarà li sia come presidente di una importante commissione ma sarà il guardiano degli interessi dell’Italia”.