Campania. Proteste aspiranti navigator, De Luca: “La Regione non c’entra nulla”

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Agenpress. “I centri per l’impiego certificano che non hanno bisogno di nessun supporto esterno, stanno facendo già il loro lavoro”.
Lo sostiene il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito alle proteste degli aspiranti navigator regionali evidenzia come la regione non c’entri nulla: “nessuno ha chiesto prima se avevamo bisogno di collaboratori tecnici esterni. I nostri centri per l’impiego certificano che non hanno bisogno di niente. Non capisco francamente che sostegno dovrebbero dare”.
De Luca quindi aggiunge: “Siamo in una regione nella quale, se fai mezzo contratto di lavoro a tempo determinato, dopo 6 mesi vengono sotto la Regione per essere assunti a tempo indeterminato senza fare i concorsi. Questa cosa non intendiamo accettarla, da oggi in poi si fanno cose pulite e serie, chi vuole essere assunto partecipa ai concorsi pubblici.
Cose strane di emergenza, blocchi stradali e manifestazioni sono storie con le quali abbiamo a che fare da 20 anni, migliaia di persone sono state prese in giro da decenni e poi hanno l’obiettivo di andare sotto le istituzioni per farsi assumere senza concorsi. Il mio pieno sostegno ai navigator – afferma De Luca – se vanno a protestare con Anpal che ha fatto la selezione per un contratto di collaborazione di 2 anni, la Regione non c’entra niente”.