PD. Zingaretti: mi aspettavo l’addio di Renzi. Ora garantire stabilità al governo

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Agenpress – Il segretario dem Zingaretti ammette che si aspettava l’addio di Matteo Renzi  “per l’atteggiamento di vicinanza ma non partecipazione alla vita del partito che non ho mai compreso fino in fondo”.

Ma ora si deve “portare nel futuro il Pd”. Con il governo bisogna attuare misure come “riaccendere l’ economia italiana, promuovere davvero la rivoluzione verde nel Paese, tornare a creare lavoro, lottare contro le diseguaglianze” per “intercettare davvero il grande consenso delle destre”.

La priorità, per Zingaretti, è garantire stabilità al governo e portare avanti “una riforma radicale” nel partito.

Zingaretti si augura che la scissione di Renzi non destabilizzi l’esecutivo (“faremo di tutto perché non sia così”), ma “certo, è un rischio, perché con una nuova sigla politica cambia il quadro di governo e io mi appello al senso di responsabilità di tutti”. Il partito, però, deve aprirsi “alle energie e alle idee nuove della società italiana”, perché “una eccessiva cristallizzazione, una degenerazione correntizia contro la quale combatto da sempre, rischiano di isolarci dal Paese”.

Su una possibile alleanza con il M5s alle Regionali, va maturato “un processo politico di confronto, di dialogo e di avvicinamento” commenta. Un dialogo concreto che nel governo permette di lavorare “per alzare gli stipendi degli italiani attraverso il taglio delle tasse, per varare un importante piano casa per le fasce sociali più deboli e aprire una nuova stagione di investimenti per le imprese”.