Corrotti (Lega): “Allerta sicurezza nei pronto soccorso. Chiesto intervento alla Regione Lazio”

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Agenpress. “Negli ultimi mesi ci siamo trovati davanti a numerosi casi di aggressioni a medici ed operatori del pronto soccorso sul territorio laziale. Ultima, in ordine di cronologico, l’aggressione nel Pronto Soccorso al San Camillo di Roma dove un’infermiera è stata colpita da un uomo senza fissa dimora riportando un trauma contusivo ad un occhio.

Secondo i dati Inail, sono in media tre al giorno le aggressioni denunciate in Italia dagli operatori sanitari. Soltanto nell’ultimo anno, le violenze denunciate ammontano a 1.200 casi, di cui 456 hanno riguardato gli addetti al pronto soccorso, 400 si sono verificati in corsia e 320 negli ambulatori.

Queste azioni, data la loro frequenza, non possono più essere considerate delle eccezioni anche per gli effetti in termini di sicurezza degli operatori e di fiducia nelle istituzioni. Per questo, ho presentato in Regione Lazio un’interrogazione a risposta immediata al presidente Zingaretti e all’Assessore alla Sanità D’Amato chiedendo di valutare un provvedimento per definire uno stanziamento di fondi che preveda un aumento dei capitoli di spesa per implementare il livello di sicurezza delle aree dove insistono i servizi deputati all’emergenza-urgenza.

Sono certa che una stretta collaborazione con il personale di turno in Pronto Soccorso e l’immediata condivisione di eventuali criticità in punti di prossimità, in occasione di difficoltà, può rappresentare una ulteriore tutela e garanzia sia per i pazienti che per gli operatori del Pronto Soccorso.” Così in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio