Rifondazione Comunista: chiudere il CPR di Ponte Galeria e tutti i centri di detenzione per migranti nel paese

190

Agenpress. L’incendio che questqa mattina ha devastato 4 sezioni del Centro Permanente per i Rimpatri (ex CIE) ridenominati da Minniti e in cui Salvini ha portato a 6 mesi il tempo massimo di trattenimento era di fatto annunciato.

Questo è il risultato ormai ultraventennale che si ottiene costruendo gabbie per esseri umani colpevoli solo di non avere le “carte in regola” per restare in Europa. Uomini e donne di diversa provenienza e storia ma accomunati dal fatto che per loro non c’è posto in Italia se non come esseri invisibili. Ben pochi vengono effettivamente rimpatriati, spesso i più vulnerabili mentre nelle gabbie si consumano violenze, tentativi di suicidio, atti di autolesionismo o di sacrosanta rivolta.

Rifondazione Comunista si batterà perché questi abusi giuridici vengano cancellati e chiede nel frattempo che i giornalisti, la società civile organizzata, gli organismi di tutela, possano avere libero accesso a questi centri per denunciare ed essere testimoni di quanto vi accade