Banca d’Italia: “subito il taglio del cuneo fiscale al Sud”

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Agenpress. “Il Mezzogiorno? Rappresenta il problema irrisolto dell’economia italiana – . Nelle regioni meridionali il Pil pro-capite è la metà di quello del Centro Nord; la disoccupazione è prossima al 20%, il doppio di quella del resto del Paese

Le disuguaglianze e l’incidenza della povertà sono ampie. La dotazione infrastrutturale e la qualità dei servizi pubblici essenziali sono insoddisfacenti», e questo rappresenta «un gap inaccettabile col resto del Paese, perché non consente ad un terzo della popolazione italiana di godere appieno di diritti ed opportunità che lo Stato deve garantire a tutti.

Mentre la mancanza di lavoro induce troppe persone giovani e preparate ad emigrare”.

“In due parole il: più investimenti pubblici e taglio del costo del lavoro. A questo poi aggiunge una macchina pubblica in grado funzionare bene ad ogni livello assieme, ovviamente, all’esigenza di “sradicare l’inaccettabile triangolo illegale (evasione, corruzione, criminalità). La sicurezza e il rispetto delle norme – precisa – sono prerequisiti irrinunciabili per la crescita sui quali non è possibile transigere”.

E’ quanto ha dichiarato il direttore generale della Banca d’Italia, Fabio Panetta a Foggia per inaugurare «Valoridicarta», la nuova società (80% Poligrafico dello Stato, 20% Banca d’Italia).