Cesa (UDC): bene Berlusconi col proporzionale bipolarismo e creare PPE italiano

286

Agenpress. Lorenzo Cesa (segretario nazionale UDC): Silvio Berlusconi ha perfettamente ragione quando parla della necessità di superare la situazione che stiamo vivendo oggi costituita da due Italie contrapposte e incattivite in un bipolarismo che politicamente non ha senso perché non dà futuro e prospettiva al nostro Paese.

Quello di cui oggi c’è urgenza è una Italia che sia preservata dai mali del giustizialismo, del sovranismo, dello statalismo e del pauperismo. Per fare questo occorre creare un terzo polo che concentri coloro che fanno riferimento al PPE, ai suoi valori, al modo dialettico e non antagonistico di stare e di percepire l’Europa.

Solo se saremo in grado tutti insieme -partiti già esistenti, movimenti, singole personalità politiche, associazioni – di metterci in gioco dal basso e di costituire una area autonoma e indipendente, ecco sapremo vincere la sfida dei prossimi decenni e creare un polo della ragionevolezza e del buon senso come abbiamo auspicato lanciato questo appello dalla nostra festa di Fiuggi.

Noi ci siamo. Lavoriamo per cambiare la legge elettorale per ridare voce al popolo. E ci saranno anche le persone che oggi sono sfiduciate dalla politica e che hanno smesso di andare a votare perché scegliere significa eleggere un uomo e una donna all’interno di liste libere e non bloccate. Il sistema proporzionale con le preferenze è l’unico che oggi possa garantire il successo a questa sfida ambiziosa ma importante per l’Italia e per l’Europa. Una testa, un voto.