Vertice clima. Greta: “Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote”

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Agenpress – “Se non cambiamo con urgenza il nostro stile di via, noi metteremo a rischio la nostra vita stessa”. Così il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, parlando dell’obbligo che i leader hanno di affrontare la crisi climatica nel suo intervento di apertura del summit speciale sul Clima che si svolge oggi al Palazzo di Vetro, alla vigilia dell’apertura del dibattito all’Assemblea Generale.

“La natura è arrabbiata”, ha detto ancora Guterres esortando i leader a partecipare al summit non “con bei discorsi, ma con azioni concrete” tese ad abbandonare i carburanti fossili e diminuire la crescita delle temperature globali. Subito dopo, l’intervento di Greta Thunberg, fondatrice del movimento Fridays for Future ha rivolto parole dure ai leader presenti.

“Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote”  ha detto la 16 enne attivista svedese. “Ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi, e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai” ha aggiunto, sottolineando che “il mondo si sta svegliando e il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no”.

“Le persone stanno soffrendo- ha aggiunto- le persone stanno morendo, interi ecosistemi stanno crollando”. E nel giorno in cui la Russia annuncia la ratifica dell’accordo sul clima di Parigi, Donald Trump arriva a sorpresa, e in ritardo, a Palazzo di Vetro, dopo giorni di incertezza sulla sua presenza. Ricordiamo che l’amministrazione Trump ha ritirato gli Usa dall’accordo sul clima di Parigi.  L’inquilino della Casa Bianca, che ha perso sia l’intervento di Guterres sia quello di Greta, ha preso posto accanto al vice presidente Mike Pence e all’ambasciatore Usa all’Onu, Kelly Craft, applaudendo l’intervento del presidente indiano, Narendra Modi. L’India è tra i Paesi che non hanno sottoscritto l’accordo di Parigi.

Greta Thunberg e Alexandria Villaseñor sono tra i 16 firmatari di una denuncia ufficiale presentata al Comitato dell’Onu sui diritti dell’infanzia. Il reclamo è siglato da giovani tra gli 8 e i 17 anni provenienti da 12 paesi contro cinque potenze: Argentina, Brasile, Francia, Germania e Turchia. I firmatari sostengono che l’incapacità degli stati membri di affrontare la crisi climatica costituisce una violazione dei diritti dei minori ed esortano l’organismo indipendente a ordinargli di agire per proteggere i bambini dagli impatti devastanti dei cambiamenti climatici.

Greta ha spiegato che lo sta “facendo perchè i leader del mondo stanno fallendo nel proteggere i diritti dei minori continuando ad ignorare la crisi sul clima”. “Il messaggio che vogliamo mandare è che ne abbiamo abbastanza”, ha detto Greta a margine del Summit sul clima in corso all’Onu.