Monte Bianco. Scivola il ghiacciaio. 250mila mc, ad una velocità di 50-60 centimetri al giorno.

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Agenpress – Dopo l’allerta per il rischio di crolli dal ghiacciaio Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco, il sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi ha convocato una riunione con proprietari, residenti ed esercenti della Val Ferret, la zona che potrebbe essere interessata dalla caduta di ghiaccio.

Un fronte di 250 mila metri cubi, pari a diecimila container di navi cargo, registrando un’accelerazione del movimento che ha raggiunto la velocità di 50-60 centimetri al giorno.

Un’enorme massa di fghiaccio che potrebbe crollare all’improvviso, raggiungendo case, ville, alberghi e ristoranti, oppure cedere a poco a poco. Ghiaccio che svicola sull’acqua di fusione, provocata da un’estate a tratti torrida e che negli ultimi giorni si è di nuovo fatta sentire. Il ghiacciaio è a fianco di un’isola di granito delle Grande Jorasses, una delle vette più famose del Monte Bianco.

Nella zona che potrebbe essere interessata dalla caduta di ghiaccio, martedì è stata emanata un’ordinanza in cui è stata chiusa la strada comunale, che aprirà solo in alcune fasce orarie, con la sorveglianza delle guide alpine.

A partire da giovedì sarà allestito un radar che sorveglierà in tempo reale, 24 ore su 24, il ghiacciaio di Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco, che rischia di crollare sulla Val Ferret. Questa tecnologia – fornita dal Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio della Regione Valle d’Aosta, che opera in collaborazione con la Fondazione Montagna sicura – potrà funzionare anche in condizioni di scarsa visibilità e integrerà l’attuale monitoraggio fotografico, che non è stato progettato per essere un sistema di allerta. Al momento viene infatti scattata una fotografia al giorno che consente, attraverso il raffronto con le immagini precedenti, di stimare il movimento giornaliero della massa, la cui velocità è aumentata negli ultimi giorni superando il mezzo metro.

 E’ prevista per la serata di oggi l’arrivo di una perturbazione che porterà una diminuzione delle temperature ed una leggera nevicata sul massiccio del Monte Bianco, anche sul ghiacciaio di Planpincieux, che minaccia di crollare. Condizioni che potrebbero favorire il rallentamento della massa instabile. In base alle previsioni dell’ufficio meteo della Valle d’Aosta, nella zona cadrà qualche centimetro di neve fino a quota 2.200-2.300 metri.

Sul pericolo di crollo del ghiaccio Planpincieux la Regione Valle d’Aosta e il Comune di Courmayeur hanno “scelto un atteggiamento precauzionale, ma questo non significa che si prevedono scenari apocalittici”, spiega Raffaele Rocco, coordinatore regionale del Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio e esperto nel settore delle emergenze idrogeologiche. “Nessun modello scientifico ci può dire oggi se e quando ci potrà essere questo distacco. Possiamo solo prevedere quale sia l’area interessata nel caso in cui avvenga il crollo”.