Gasparri (FI). Fine vita, introdotto omicidio di stato. Greta? Dovrebbe andare a scuola

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Agenpress – “Questa ragazza ha qualche problema di salute, che affronta con coraggio. Essendo una giovanissima ragazza dovrebbe andare a scuola. Perché i genitori non la mandano a scuola? Se mia figlia alla sua età non l’avessi mandata a scuola avrei fatto una cosa non buona. A quell’età bisogna studiare. Poi se ha problemi di salute dovrebbe essere assistita, protetta, perché i genitori non si preoccupano di più della salute e dell’istruzione di questa ragazza? E’ il fenomeno del momento, un fenomeno mediatico, non so come è nato e se ci sia una regia. Il Ministro dell’Istruzione giustificherà i ragazzi che non andranno a scuola per manifestare a difesa dell’ambiente? Non mi meraviglia, è il Toninelli bis. Un Ministro non dovrebbe dire questa cosa, poi si crea un precedente. Si è fatto conoscere, da ignoto che era. Non mi ricordo nemmeno come si chiama. Tanto durerà poco”.

Così Maurizio Gasparri  intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 .

Sulla sentenza della Corte Costituzionale a proposito del suicidio assistito: “Al primo assassinato, perché di questo si tratterebbe, attraverso il suicidio di Stato, sosterrò degli avvocati che mi hanno questa mattina visitato, dicendo che se la prenderanno con i singoli membri della Corte Costituzionale. Al primo disabile o al primo anziano ucciso dopo questa sentenza, se questi avvocati vorranno tentare la via non facile della responsabilità diretta e penale dei membri della Corte Costituzionale, io li sosterrò. In Italia si è introdotto l’omicidio di Stato. Che cos’è chi approva l’omicidio?”