Papa: il bene comune non può essere dissociato dal bene di ogni individuo

547

Papa Francesco riceve i partecipanti al seminario

“Il bene comune nell’era digitale” 


Agenpress. L’umanità si trova ad affrontare sfide inedite per l’inarrestabile avanzamento tecnologico da cui sarà possibile trarre beneficio nella “misura in cui le nuove possibilità a disposizione saranno usate in maniera etica”.

“Un mondo migliore è possibile grazie al progresso tecnologico se questo è accompagnato da un’etica fondata su una visione del bene comune, un’etica di libertà, responsabilità e fraternità, capace di favorire il pieno sviluppo delle persone in relazione con gli altri e con il creato –  dichiara- Papa Francesco -” .

Problemi nuovi richiedono soluzioni nuove: il rispetto dei principi e della tradizione, infatti, deve essere sempre vissuto in una forma di fedeltà creativa e non di imitazioni rigide o di riduzionismi obsoleti. Quindi, ritengo lodevole che non abbiate avuto paura di declinare, a volte anche in modo preciso, dei principi morali sia teorici, sia pratici, e che le sfide etiche esaminate siano state affrontate proprio nel contesto del concetto di “bene comune”. Le problematiche che siete stati chiamati ad analizzare riguardano tutta l’umanità e richiedono soluzioni estendibili a tutta l’umanità  – aggiunge il Papa – .

Se i progressi tecnologici fossero causa di disuguaglianze sempre più marcate, non potremmo considerarli progressi veri e propri. Il cosiddetto progresso tecnologico dell’umanità, se diventasse un nemico del bene comune, condurrebbe a una infelice regressione a una forma di barbarie dettata dalla legge del più forte. Perciò, cari amici, vi ringrazio perché con i vostri lavori vi impegnate in uno sforzo di civiltà, che si misurerà anche sul traguardo di una diminuzione delle disuguaglianze economiche, educative, tecnologiche, sociali e culturali.

Ringraziando infine i presenti per aver “voluto gettare delle basi etiche di garanzia per difendere la dignità di ogni persona umana”, poichè “convinti che il bene comune non può essere dissociato dal bene specifico di ogni individuo”, Francesco lancia il suo invito a proseguire in questo impegno:

Fino a quando una sola persona rimarrà vittima di un sistema, per quanto evoluto ed efficiente possa essere, che non riesce a valorizzare la dignità intrinseca e il contributo di ogni persona, il vostro lavoro non sarà terminato – conclude Papa Bergoglio –.