Giorgetti (Lega). Renzi conta più di Conte. Non escludo Lega nel Ppe

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Agenpress –  “Tra Matteo Renzi e Giuseppe Conte quello che conta di più è Renzi per il futuro del governo. Conte non si dimetterà mai, lo abbiamo visto, mentre Renzi potrebbe farlo cadere”. Lo dice Giancarlo Giorgetti, a Mezz’ora in più su Rai3.

Nella politica italiana, aggiunge, “ci sono due leader carismatici: Matteo Salvini e, piaccia o non piaccia, a me non piace, Matteo Renzi. Chissà che alle prossime elezioni non avremo una sfida di questo tipo”.

“C’è una concatenazione di avvenimenti che dimostra come qualcosa doveva essere fatto per sterilizzare Salvini e il voto degli italiani e mettere su un governo amico dell’Europa”.

Lo dimostrano, sostiene, “anche i tempi della gestione della crisi nel momento in cui Conte doveva dimettersi intorno al 7-8 agosto e, invece, aspetta la riunione di Biarritz…”.

“Salvini ha cercato di anticipare quello che sarebbe accaduto a settembre, per altra via. Ha anticipato i tempi per vedere se veniva restituita la parola al popolo italiano. Non è andata così”, aggiunge Giorgetti. “L’indebolimento di Salvini è figlio della sua forza tra la gente. Nel momento in cui la Lega diventa primo partito italiano, diventano un pericolo da scongiurare in Italia e in Europa”.

“La Lega nel Ppe? Non lo escluderei a priori. Con la Csu bavarese, ad esempio, ci sono molti elementi di consonanza”, dice poi  Giorgetti.