Salvini. Con carte di credito si aiutano banche. Stop quota 100? Non escono dal Parlamento

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Matteo Salvini al Villaggio Coldiretti a Bologna

Agenpress –  “L’ultima cosa da fare mi sembra obbligare tutti ad avere una carta di credito a meno che non si vogliano aiutare le solite banche. “Due sono i temi ovviamente su cui vigileremo con particolari attenzione, perché non ci siano aumenti dell’Iva. Perché quando sento aumenti selettivi dell’Iva vuol dire che ti stanno per fottere”.

Così Matteo Salvini, al suo arrivo al Villaggio Coldiretti a Bologna, a proposito della manovra del Governo. “Sono curioso, ne abbiamo lette di tutti i colori”, ha detto Salvini:  E poi, “penalizzare chi paga in denaro contante: quindi aumenti dell’Iva e tasse sul denaro contante sono le due cose che non permetteremo”.

Su quota 100  “ancora oggi leggevo su un quotidiano che vorrebbero scoraggiare quota cento: se vogliono tornare alla legge Fornero non escono dal Parlamento, giorno e notte, non ci escono proprio”.

Salvini ha parlato anche di immigrazione.  “Temo che qualcuno abbia promesso alla Merkel di ritrasformare l’Italia in un campo profughi d’Europa e ci sia qualche cooperativa che sta aspettando di tornare a fare affari. L’unica certezza è che dopo tre settimane di questo governo, gli sbarchi sono aumentati del 110%: abbiamo sfondato quota 2 mila nel mese di settembre a fronte dei 947 dell’anno scorso”. Quindi, ha concluso, “non è un dispetto a Salvini, ma quando Renzi, Conte e Di Maio sghignazzano, stanotte ci sono stati altri 80 sbarchi e non è un buon segno”.