Legge elettorale: depositato quesito per il referendum sulla quota proporzionale

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La richiesta è stata approvata il 27 settembre anche dai Consigli regionali di Basilicata e Liguria

Agenpress. Una delegazione, guidata dal vicepresidente del Senato Roberto Calderoli (Lega), ha depositato in Cassazione il quesito per proporre un referendum sulla legge elettorale. La richiesta prevede di abrogare la parte proporzionale del Rosatellum. A sostegno i consigli regionali di Veneto, Sardegna, Lombardia, Friuli, Piemonte, Abruzzo, Liguria e Basilicata.

Le ultime due assemblee regionali che hanno approvato il 27 settembre la richiesta sono state quelle della Basilicata e della Liguria.

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato la proposta di referendum abrogativo avanzata dal consigliere Tommaso Coviello. Hanno votato a favore 11 consiglieri di maggioranza (Forza Italia, Lega, Idea e Bardi Presidente) mentre si sono astenuti dal voto i consiglieri del centrosinistra e i consiglieri del M5s, che durante la discussione hanno abbandonato l’aula.

La proposta di deliberazione consiliare contiene il quesito referendario, richiesto ai sensi dell’articolo 75 della Costituzione, “diretto ad abrogare le disposizioni sull’attribuzione dei seggi con metodo proporzionale in collegi plurinominali nell’elezione della Camera dei deputati e del Senato”.  L’assemblea ha anche votato a maggioranza assoluta con scrutinio segreto un delegato effettivo (Roberto Calderoli) e uno supplente (Carmine Cicala), cosi’ come previsto dalla legge.

Sempre il 27 settembre anche la Liguria è entrata nel novero delle Regioni che chiedono il referendum per abrogare la parte proporzionale del Rosatellum. E lo fa con 17 voti favorevoli arrivati dal centrodestra e dal consigliere Giovanni Boitano, che ieri ha lasciato la lista “Liguri con Paita” per passare al gruppo misto. Astenuto l’ex leghista Giovanni De Paoli.

“In Liguria maggioranza compatta per il Sì alla legge referendaria per il maggioritario nel sistema elettorale nazionale”, ha commentato su facebook il Presidente Giovanni Toti. “Basta giochetti di palazzo, raccomandati e paracadutati, Governi costruiti in laboratorio e alle spalle del voto dei cittadini. Sì ad una legge che consenta al Paese di essere governato e agli elettori di scegliere i propri rappresentanti “.