Cina, Mollicone (FdI). “Di Maio in ginocchio a Pechino, Italia difenda diritti umani ad Hong Kong, Tibet e Xinjiang”

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Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia e componente dell’Intergruppo Innovazione

Agenpress – “Di Maio continua in questo atteggiamento servile verso la Repubblica Popolare Cinese. Il ministro degli Esteri sta barattando le esportazioni di arance, di cui va molto fiero, con la difesa dei diritti umani e dell’autonomia riconosciuta di Hong Kong”.

E’ quanto dichiara il deputato FDI Federico Mollicone. “Il memorandum sulla Via della Seta si sta rivelando un fallimento economico e geopolitico: le esportazioni italiane diminuiscono, mentre le importazioni da Beijing aumentano. Per ora, ha causato solo lo stress dei rapporti con l’alleato statunitense.

L’alert dei nostri servizi segreti sulla penetrazione di nazioni con intenti predatori, o da parte di “stati non democratici” come ha detto la Commissione Europea, in particolare sul dossier del 5G, non va sottovalutato. In occasione del cinquantennale dei rapporti fra Italia e Repubblica Popolare, auspichiamo che il presidente Mattarella metta il punto sulla difesa dei diritti umani in Cina, troppo spesso dimenticati per interessi economici. In Xinjiang, in Tibet, e in tutta la Cina i dissidenti vengono incarcerati, le minoranze religiose perseguitate, i diritti dei lavoratori negati.”