Edificio esploso. Procura apre fascicolo. Capo Vigili del Fuoco, non è atto terroristico

546

Agenpress –  La Procura di Alessandria ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per l’esplosione che la scorsa notte a Quargnento ha provocato la morte di tre vigili del fuoco. Omicidio plurimo e crollo doloso di edificio i reati ipotizzati.

Le indagini dei carabinieri del Comando provinciale di Alessandria, agli ordini del colonnello Michele Angelo Lorusso, sono coordinate dal procuratore Enrico Cieri. Sulla vicenda gli inquirenti, che hanno ascoltato i proprietari della cascina e i loro famigliari, mantengono il massimo riserbo.

“Sono convinto che non ci sia alcun attentato terroristico. C’è stato qualcuno che, probabilmente, ha voluto fare un’azione incendiaria e dare fuoco a due edifici. Credo, dopo 40 anni di esperienza, che non volessero attirare delle persone ma incendiare il posto e i vigili del fuoco si sono trovati al posto sbagliato al momento sbagliato”,  ha detto il capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Fabio Dattilo.

“La mia sensazione, dopo 40 anni che faccio questo mestiere  è che chi ha compiuto questo atto non volesse attrarre delle persone in una trappola ma volesse dare fuoco alle strutture. Ma saranno le indagini della magistratura a dircelo e a portare alla luce quanto accaduto”.

“Quando si muore così, senza aver salvato delle vite umane, fa ancora più male. Il nostro è un lavoro a rischio, lo sappiamo bene  ma se rischi la vita per salvare quella di qualcun altro, un incidente lo digerisci meglio. Ma se muori per nulla, se muori senza salvare vite, fa davvero male”. L’unica cosa da fare in questo momento, aggiunge, è “rimanere uniti”. I vigili del fuoco,  “sono una famiglia, ora tutti ci guardano con attenzione ma vorremmo questa attenzione anche quando non succedono le tragedie, anche quando siamo ‘a riposo'”.