Rotondi (FI/DC): grazie a Mattarella, il cattolicesimo democratico è a destra e a sinistra. Oggi Salvini lo ricompatta

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Agenpress” Grazie a Mattarella, ieri a Ravenna si è corretto un errore storico in cui è incorso anche il cardinale Ruini, associando il cattolicesimo democratico alla sinistra Dc e poi all’Ulivo. Commemorando Zaccagnini, ieri il Capo dello Stato ha sovrapposto quella cultura all’intera esperienza della Democrazia Cristiana. Nella divisione della Dc, il cattolicesimo democratico si è reso riconoscibile nel centrosinistra esprimendo alcuni premier e questo splendido Capo dello Stato.

Ricorderei con orgoglio che pure nel centrodestra il cattolicesimo democratico ha espresso numerosi uomini di governo: trascurando i minori, tra cui il sottoscritto, penso a Pisanu, Buttiglione, Follini, Casini, e tanti altri.
Oggi l’estremismo di Salvini spinge verso una riunificazione anche politica di una cultura che il bipolarismo aveva diviso”.

Così Gianfranco Rotondi, presidente della fondazione Dc e vicepresidente del gruppo Fi alla Camera, commenta il discorso del Capo dello Stato a Ravenna nel ricordo di Benigno Zaccagnini