Cazzola: “L’Ilva di Taranto l’hanno uccisa le Procure”

128

Agenpress. Il Prof. Giuliano Cazzola, economista, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

“L’Ilva di Taranto l’hanno uccisa le Procure – ha affermato Cazzola-. Sul problema ambientale non ci può essere una salubrità assoluta, ci sono delle regole che mettono degli standard.

All’ilva sono stati sequestrati 1 miliardo e mezzo di prodotti finiti dicendo che erano il corpo del reato. E’ come se in una città una Procura fermasse tutte le macchine come corpo del reato se i livelli di polveri sottili si alzassero oltre i limiti. Dietro l’ambientalismo straccione ci sono interessi economici di cui questo ambientalismo straccione è vittima. Anche sta menata dei bambini che muoiono… Non sono mai state date delle statistiche. Bisognerebbe andare a vedere le condizioni dei bambini dove non c’è la siderurgia, che muoiono di fame e di sete.

La via di mezzo è quella di far crescere una tecnologia, come nel caso dell’automobile che era partita molto inquinante e adesso ci avviamo verso modelli sempre meno inquinanti. Voglio vedere se adesso trovano un commissario che vada ad occuparsi dell’Ilva senza chiedere lo scudo penale”.