Foto di un cadavere steso sul lettino dell’obitorio. ‘Il medico non sapeva il tedesco”

172

Agenpress. Il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, commentando la “campagna” messa in atto, in tutto l’Alto Adige, dal partito secessionista Südtiroler Freiheit dichiara:

Manifesti inaccettabili per la Federazione nazionale degli Ordini dei medici, che ha inviato una segnalazione alla Procura della Repubblica per valutare un’eventuale violazione del codice penale

Il medico non sapeva il tedesco‘ è la scritta che campeggia sui cartelloni affissi in tutto l’Alto Adige alle fermate dei bus e di fronte agli ospedali, con la foto di un cadavere steso sul lettino dell’obitorio.

Quel manifesto fa passare un messaggio pessimo: allarmistico per i cittadini, offensivo per i medici e, soprattutto, lesivo per il rapporto di fiducia che è alla base della relazione di cura: va ritirato, e subito

“Questa mattina è partita dal nostro Ufficio legale una segnalazione alla Procura della Repubblica – annuncia Anelli – perché valuti se siano stati violati articoli del Codice penale”.