Iraq. L’Isis rivendica l’attentato. Amputazioni per 3 dei 5 militari italiani feriti

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Agenpress – “Con l’aiuto di Dio, soldati del Califfato hanno colpito un veicolo 4X4 con a bordo esponenti della coalizione internazionale crociata ed esponenti dell’antiterrorismo peshmerga nella zona di Kifri, con un ordigno, causando la sua distruzione e ferendo quattro crociati e quattro apostati”.

È quanto si legge nel comunicato dell’Isis, diffuso attraverso l’agenzia di propaganda Amaq, con il quale lo Stato Islamico rivendica l’attentato di ieri contro i militari italiani e quelli iracheni. L’attentato è avvenuto nell’area di Palkana, a sud di Erbil, nel nord dell’Iraq, mentre era in corso un’operazione della task force 44 con i peshmerga curdi.

I cinque militari italiani  sono Marco Pisani, Paolo Piseddu, Andrea Quarto, Emanuele Valenza e Michele Tedesco (i primi due parà del 9° reggimento d’assalto Col Moschin dell’Esercito e gli altri tre uomini del Goi, il gruppo operativo incursori della Marina). Le condizioni: sono quattro i casi più gravi (tre hanno riportato serie lesioni alle gambe, che hanno comportato delle amputazioni parziali, ed uno è stato operato per una emorragia interna) e sono ricoverati in un ospedale militare a Baghdad.