Spagna. Sanchez e Iglesias firmano un accordo per 4 anni di legislatura

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Pedro Sanchez e Pablo Iglesias

Agenpress – Il leader socialista spagnolo Pedro Sanchez e il capo di Podemos Pablo Iglesias stretti in un abbraccio durante la conferenza stampa congiunta convocata oggi al Congresso per illustrare i termini dell’accordo fra le due forze politiche di sinistra per formare il prossimo governo spagnolo. È l’immagine altamente simbolica che caratterizza questa giornata di svolta in Spagna.

“È un accordo per quattro anni di legislatura – ha detto il leader socialista -. Sarà basato sulla coesione e la lealtà e aperto al resto delle forze politiche per costruire una maggioranza parlamentare”.

Quello firmato oggi è un ‘pre accordo’, in quanto rimanda le nomine nella formazione dell’esecutivo a dopo il voto di fiducia. “Abbiamo raggiunto un preaccordo per formare un governo di coalizione progressista che combini l’esperienza del Psoe e il coraggio di Unidas Podemos”, ha detto Iglesias in conferenza stampa congiunta con Pedro Sanchez.

Dalle elezioni dello scorso 28 aprile e durante tutta la campagna elettorale per il voto di domenica scorsa fra i due leader è stata contrapposizione, a tratti durissima.

Dopo la consultazione di primavera Sanchez non aveva acconsentito alla formazione di un governo che includesse ministri di Podemos, come quest’ultimo chiedeva, in particolare con un ruolo per Iglesias nell’esecutivo. Ma dalle urne di domenica è emersa una situazione ancora più complicata di quella che Sanchez si era trovato ad affrontare in primavera, che ha reso necessaria maggiore flessibilità.