Arresto Lara Comi. Gip, collaudati schemi criminosi, pericolo reiterazione dei reati

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Agenpress –  “Nonostante la giovane età, Lara Comi ha mostrato nei fatti una non comune esperienza nel fare ricorso ai diversi, collaudati schemi criminosi volti a fornire una parvenza legale al pagamento di tangenti, alla sottrazione fraudolenta di risorse pubbliche e all’incameramento di finanziamento illeciti”. E’ scritto nel’ordinanza di custodia cautelare che ha portato l’ex europarlamentare Lara Comu agli arresti domiciliari.

Il gip di Milano Raffaella Mascarino nell’ordinanza motiva le esigenze cautelari a carico di Lara Comi e, in particolare, il pericolo di reiterazione dei reati.

“Non è più parlamentare europeo, ma è “rappresentante legale delle associazioni” ‘Siamo italiani’, ‘We Change’, del ‘Popolo della libertà coordinamento provinciale di Varese’ e presidente onorario dell’associazione ‘Europe 4 you’ ed è “indiscutibile” che la sua “rete relazionale, trasversale fra alti livelli politici e imprenditoriali” può “costituire un utile ‘volano’ per ulteriori attività illecite”.

In più, aggiunge il gip, Comi, arrestata per corruzione, false fatture, finanziamento illecito e truffa aggravata al Parlamento europeo, può “contare sulla sua visibilità politica”. Sempre il gip parla di “pianificazione” dei reati che le vengono contestati, dello “stabile legame” con Caianiello, della ricerca di Comi di “incarichi di sempre maggiore influenza e molto remunerativi”.