Il maltempo che ha colpito l’Italia ha interessato diverse Regioni

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Agenpress. Il maltempo che ha colpito l’Italia ha interessato diverse regioni. Per Venezia Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha assicurato che “c’è un impegno a 360 gradi”. Sul Mose, il ministro De Micheli ha spiegato che l’obiettivo è completarlo “entro il 2021”.
“Mose non e’ un’opera della Regione del Veneto, la Regione non c’entra nulla dal punto di vista operativo e di finanziamenti del Mose”, afferma il presidente della regione Luca Zaia, che aggiunge: “Ho chiesto formalmente con una lettera già inviata che il consiglio dei ministri di oggi dichiari subito lo stato di emergenza”.
Immediati i messaggi di solidarietà e di offerta d’intervento. Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, annuncia che la regione “è pronta a fare tutto il possibile per aiutare, anche con la sua Protezione Civile”.
Anche il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha chiamato “i governatori di Veneto e Basilicata, Luca Zaia e Vito Bardi, per offrire “l’aiuto di uomini e mezzi della nostra Protezione Civile – aggiunge Fontana – qualora vi fosse la necessità”.
Così il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi: “siamo pronti con la nostra protezione civile”.
Lo stesso presidente della regione Liguria Giovanni Toti, mette “a disposizione ed è pronta a intervenire con i suoi mezzi per qualsiasi esigenza”. Il presidente della regione Sicilia, Nello Musumeci, esprime la “solidarietà” per i “profondi disagi”. a causa degli “ingenti danni che il nubifragio ha provocato”.
Dopo una prima verifica sull’entità dei danni causati dal maltempo dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, il presidente Massimiliano Fedriga, ha chiesto lo stato di emergenza nazionale a fronte delle criticità riscontrate.
Anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha convocato una riunione per i danni che si sono verificati sul litorale che va da Gallipoli a Porto Cesareo: “La finalità della riunione – spiega Emiliano – è quella di rivolgere al presidente del Consiglio una richiesta di aiuto analoga a quella che sta avanzando Venezia per i danni subiti a causa dello stesso fenomeno”.
Mentre in Provincia di Bolzano l’Agenzia per la protezione civile effettuerà un’analisi della situazione, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha autorizzato il direttore del Dipartimento opere marittime a provvedere immediatamente all’avvio dei lavori di massima urgenza per la messa in sicurezza dei tratti di costa colpiti dalla violenta mareggiata che ha interessato il litorale.
Anche la Giunta della regione Marche ha avviato la procedura di richiesta dello stato di emergenza per i danni causati dal maltempo e dalle forti mareggiate che si sono abbattute su vari tratti e centri del litorale marchigiano nei giorni scorsi.
“Ho autorizzato gli interventi anche senza copertura finanziaria sottoponendo l’amministrazione al rischio di affrontare debiti fuori bilancio – piega Marsilio – ma la situazione e’ talmente grave da non consentire alternative e siamo anche certi che senza questi interventi nei punti piu’ critici della costa abruzzese si produrrebbero danni peggiori alla prossima occasione”.
In Basilicata “l’Eni si è detta disponibile ad aiutare le popolazioni del Metapontino e del Materano colpite dal maltempo degli scorsi giorni”, ha spiegato il presidente della regione Basilicata, Vito Bardi.